Inauguro “La poesia della settimana”!
Ogni domenica posterò una poesia, che mi ha colpito molto, per poterla condividere con voi, ovviamente per qualche mese posterò quelle di C. Baudelaire.
Eccone una estratta da Les fleurs du mal.
-L’amore del nulla-
Cupo mio cuore, troppo a lungo hai combattuto:
la Speranza che un tempo spronava il tuo fervore
più non t’inforca! Sdraiati dunque senza pudore,
bolsa brenna che incespichi ad ogni sasso acuto.
Rassegnati, o mio cuore, nel tuo sonno di bruto.
Mio vinto, esausto spirito! Né disputa né amore
più ti sanno di nulla, vecchio predone astuto;
squillanti ottoni e tenero flauto, io vi saluto!
Non tentate, o piaceri, questo mio tristo cuore!
La dolce Primavera ormai non ha più odore.
[La traduzione è a cura di Gesualdo Bufalino.]
Ed ecco la poesia nella sua versione originale:
-Le Goût du néant-
Morne esprit, autrefois amoureux de la lutte,
L’Espoir, dont l’éperon attisait ton ardeur,
Ne veut plus t’enfourcher ! Couche-toi sans pudeur,
Vieux cheval dont le pied à chaque obstacle bute.
Résigne-toi, mon coeur; dors ton sommeil de brute
L’amour n’a plus de goût, non plus que la dispute;
Adieu donc, chants du cuivre et soupirs de la flûte !
Plaisirs, ne tentez plus un coeur sombre et boudeur !
Le Printemps adorable a perdu son odeur !
Et le Temps m’engloutit minute par minute,
Comme le neige immense un corps pris de roideur;
Je contemple d’en haut le globe en sa rondeur
Et je n’y cherche plus l’abri d’une cahute.
Avalanche, veux-tu m’emporter dans ta chute?
Spero vi sia piaciuta, sia la poesia sia l’idea di postarne una ogni settimana.
Commenti Recenti